Riceviamo e Pubblichiamo il Comunicato Stampa del Sindaco Giuseppe Lovascio a seguito dell'ultima polemica sui costi della stagione Teatrale appena iniziata.
CONVERSANO (BARI) - Ci risiamo, ancora una volta dalle pagine dei giornali e dai siti internet, piovono attacchi contro l'Amministrazione Comunale. Quello che orami sembra essere diventato uno sport, questa volta, colpisce la stagione teatrale. Nei giorni scorsi, un cittadino conversanese, nonché ex amministratore comunale, ha inviato ad alcune testate giornalistiche, una lettera con la quale moralizza su come siano stati spesi i soldi della stagione teatrale e sul fatto che i primi posti siano stati riservati alle autorità politiche.
Ciò che appare dalla lettere è un presunto spreco di denaro a vantaggio della classe politica che amministra la cittá. In realtà le cose non stanno proprio così e chi ha parlato lo ha fatto senza conoscere bene i documenti. Il tutto senza contare che spesso si tratta di attacchi politici rinvenienti da una sezione politica che, ironia del caso, aveva fatto sparire il teatro e la cultura da Conversano. Ma veniamo ai fatti.
Nella lettera si contesta che per la stagione teatrale siano stati spesi 50mila euro per solo 7 serate. In realtà non è così. Tale somma di denaro copre non solo i 7 spettacoli , ma anche gli spettacoli della stagione teatrale "La scena dei ragazzi" presso la Casa delle Arti, e il laboratorio per insegnanti, realizzato con Oreste Castagna ideatore della trasmissione tv L'Albero Azzurro. Si tratta complessivamente, di 12 spettacoli, in alcuni casi con replica in modo da dare la possibilità a tutti gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di poterci assistere!
Inoltre va considerato che grazie all'attenzione rivolta al teatro da questa Amministrazione, sono stati venduti tutti gli abbonamenti, più di 300, contribuendo così alla grande rinascita della cittá che ha potuto così ospitare spettatori provenienti dai paesi limitrofi. La somma include, anche i circa 5 mila euro (quota d'iscrizione al consorzio Teatro Pubblico Pugliese) grazie ai quali, complice la grande attenzione di questa Amministrazione, l’ufficio progetti del teatro Pubblico Pugliese, è riuscito a realizzare un progetto (con Conversano capofila, Mola, Polignano e Rutigliano) che ha permesso di vincere il primo posto del SAC. Tale risultato comporterà l'arrivo di un finanziamento di circa 1 milione e 460 mila euro!! Monopoli, tanto per la cronaca, è un comune che ha pagato circa 30 mila euro per partecipare allo stesso bando, contattando un ufficio progetti che ne ha realizzato uno appositamente per il Sac. Il risultato? È arrivato penultimo.
Sempre nei 50 mila euro, infine, rientrano anche i 12 mila euro con i quali l'amministrazione ha raggiunto un accordo, per la prima volta siglato con contratto, con la società che gestisce il cinema, secondo cui all'Ente spettano ben 24 serate. Di queste solo 7 sono per il teatro. Le altre 17 sono messe a disposizione delle scuole o delle associazioni che ne fanno richiesta per le loro iniziative. Per quanto riguarda i posti, le gratuità corrispondono al numero degli amministratori che per tradizione e per rispetto istituzionale, godono di questo beneficio. Ognuno di loro è libero di accettarle o di cederle a chi vuole. Il numero è quello, non ci sono favoritismi e regali extra, maggioranza e opposizione, indistintamente.
Il lavoro svolto ha riportato conversano in posizione di centralità a tal punto che, partecipando al bando del Teatro Pubblico Pugliese sui laboratori teatrali, il comune insieme alla Casa delle Arti in qualità di co-organizzatore, è arrivato terzo vincendo 27 mila euro che si stanno giá impiegando per i diversi laboratori teatrali.
Il saldo, conti alla mano che lasciamo ai lettori, è dunque evidentemente positivo. "Spesso"- ha dichiarato Giuseppe Lovascio, "non ci si concentra su ciò che si può fare per il bene della città, ma ci si concentra invece su polemiche che, in fin dei conti, non portano a nessun risultato".
F.to Giuseppe Lovascio, Sindaco di Conversano
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